Roberto Popolo vince la settima edizione di Net Economy’s Got Talent

C’è un momento, nel percorso di ogni studente, in cui lo studio smette di essere una serie di esami da superare e diventa un modo di guardare il mondo. Per Roberto Popolo, 22 anni, neolaureato in Economia Aziendale all’Università di Foggia, quel momento è arrivato quando ha iniziato a chiedersi cosa succede quando i numeri, i dati e la finanza si incontrano con la tecnologia. È esattamente la domanda attorno a cui ruota Net Economy’s Got Talent, la borsa di studio da 2.000 euro promossa da MutuiSupermarket, e per questo la giuria ha scelto lui come vincitore dell’edizione 2026.
L’iniziativa premia ogni anno uno studente di Economia, Ingegneria, Matematica o Fisica che si sia distinto non solo per il merito accademico, ma per la capacità di leggere i cambiamenti in atto: l’intelligenza artificiale che ridisegna i modelli di business, l’analisi dei dati che accelera le decisioni, la fintech che apre l’accesso a servizi un tempo riservati a pochi. Serve rigore analitico, ma serve anche visione. Roberto le ha dimostrate entrambe.
Un progetto di ricerca nato da una tesi triennale
Laureato con una media del 30 e la prospettiva del massimo dei voti, Roberto ha trasformato quello che poteva essere un normale lavoro di tesi in un vero progetto di ricerca. Sviluppando in Python una pipeline di scraping, ha costruito un dataset di oltre 4.600 operazioni internazionali di fusione e acquisizione (M&A) registrate tra il 2008 e il 2025. Da quel lavoro è nato un articolo scientifico di cui è coautore, sottomesso alla rivista Technology in Society (Q1, Elsevier), che ha superato la prima selezione editoriale ed è oggi in fase di revisione. L’articolo studia un tema quanto mai attuale: come un ricercatore possa guidare gli agenti di intelligenza artificiale all’interno di un progetto reale – non subire la tecnologia, ma governarla.
Lo stesso dataset ha aperto una collaborazione con il professor David R. King della Florida State University, tra i massimi esperti mondiali di M&A, con cui il gruppo di ricerca sta analizzando il rischio sistematico delle operazioni internazionali. Un risultato che, per uno studente di corso triennale, è tutt’altro che ordinario – come sottolinea anche il suo relatore, il professor Claudio Nigro, che nella lettera di presentazione descrive un percorso “andato ben oltre gli obiettivi di una tesi triennale”.
Dalla dimensione internazionale all’impegno per gli altri
Il profilo di Roberto non si esaurisce nei numeri. Ha trascorso un semestre Erasmus all’Università di Economia di Breslavia, in Polonia, ed è stato selezionato per merito come delegato al Change the World Model United Nations di New York. All’università si è speso nella rappresentanza studentesca – Consiglio di Dipartimento, Consiglio degli Studenti, Gruppo di Assicurazione della Qualità – e ha organizzato un incontro di educazione finanziaria su pianificazione e investimenti, un tema che gli sta a cuore perché, come racconta lui stesso, in Italia l’analfabetismo finanziario è ancora molto diffuso. È lo stesso terreno su cui MutuiSupermarket.it lavora da anni: mettere insieme innovazione digitale e divulgazione finanziaria per aiutare le persone a orientarsi in un mercato complesso.
“Non considero la media un traguardo, ma il risultato di un metodo”, scrive Roberto nella sua lettera motivazionale. Una frase che riassume bene il suo approccio: la curiosità come metodo, non come slancio occasionale.
La motivazione della giuria
La giuria, composta da Vito Lops (Il Sole 24 Ore) e Stefano Rossini (fondatore di FairOne S.p.A.), ha motivato così la scelta:
“La candidatura di Roberto Popolo interpreta pienamente lo spirito della borsa di studio Net Talent. Roberto unisce una preparazione economica di alto livello a competenze concrete nell’uso di Python, dell’intelligenza artificiale e dell’analisi dei dati. Lo dimostra il progetto dedicato alle operazioni internazionali di M&A, per il quale ha costruito un database di quasi 4.700 transazioni, contribuendo a un lavoro di ricerca sull’impiego dell’AI agentica nell’analisi empirica. Il suo profilo si distingue anche per la dimensione internazionale, rafforzata dall’esperienza Erasmus e dall’ammissione alla magistrale in International Management alla Bocconi.
Roberto Popolo ci ha colpiti non solo per il profilo accademico brillante, ma per l’ampiezza dei suoi interessi, che vanno ben oltre l’eccellenza nelle materie di studio: dall’impegno nella rappresentanza studentesca all’attenzione per l’educazione finanziaria, fino alla sensibilità internazionale dimostrata come delegato al Change the World Model United Nations di New York. Per questo abbiamo scelto di premiare non solo il merito accademico, ma la chiarezza di prospettiva che Roberto ha già fatto sua. Siamo certi che questa borsa di studio rappresenterà per lui un ulteriore trampolino verso un futuro da protagonista nel mondo della net economy.”
Un aiuto concreto per il prossimo passo
Da settembre Roberto inizierà la magistrale in International Management alla Bocconi, un traguardo costruito con impegno ma che comporta anche un peso economico importante – tra retta, alloggio e due anni da fuori sede a Milano. La borsa di studio, del valore di 2.000 euro, andrà proprio a sostenere questo passo. “Mi aiuteranno ad affrontare il primo anno di magistrale con più serenità”, ha scritto Roberto, “e a restituire ai miei un po’ della fiducia che mi hanno sempre dato”.