Lombardia, meno mutui ma non in Valtellina. Domande salite del 30%
Lombardia, meno mutui ma non in Valtellina. Domande salite del 30%
Monica Bortolotti
Mercato dei mutui immobiliari in rallentamento in Lombardia, la provincia di Sondrio si distingue per una dinamica in controtendenza.
Secondo le ultime rilevazioni di MutuiSupermarket.it, il motore di ricerca e comparazione mutui gestito da FairOne, nel primo trimestre del 2026 le richieste presentate online dalle famiglie lombarde hanno registrato una lieve flessione dello 0,1%, dopo il +4,4% messo a segno nel corso del 2025.
Nel quadro regionale, però, Sondrio emerge come il territorio con la crescita più marcata: le domande di mutuo sono aumentate del 30%, il dato migliore dell’intera Lombardia. Un incremento che colloca la Valtellina davanti a Pavia (+18,4%), Lodi (+11,9%) e Mantova (+10,5%), in un contesto caratterizzato da forti differenze territoriali. All’opposto, il calo più consistente si registra a Cremona (-22,9%), mentre Milano segna una flessione più contenuta: -2,2%.
Se la provincia di Sondrio guida la crescita delle richieste, resta però il territorio lombardo con l’importo medio più contenuto. Nei primi tre mesi del 2026 il valore medio dei mutui richiesti si è infatti attestato a 112.859 euro, al di sotto della media regionale di 146.284 euro. A guidare la classifica degli importi più elevati è invece Milano con 158.821 euro, seguita da Monza e Brianza (153.302 euro), Brescia (149.021 euro) e Como (147.013 euro).
Secondo gli analisti, il quadro «riflette la fase di forte incertezza economica e geopolitica che induce molte famiglie ad assumere un atteggiamento prudente rispetto all’acquisto di una casa e all’accensione di un finanziamento».
I finanziamenti
Anche in Lombardia continua a prevalere nettamente la scelta del tasso fisso, considerato più rassicurante in una fase di possibile volatilità del costo del denaro, con un picco dell’86% a Lecco, mentre in provincia di Sondrio si ferma all’81,5%, la percentuale regionale più bassa insieme a Lodi e Mantova.
Parallelamente cresce l’interesse verso i cosiddetti «mutui green», favoriti dalle condizioni più vantaggiose offerte dagli istituti di credito per immobili ad alta efficienza energetica. In questo caso l’incidenza a Sondrio sfiora il 17%, mentre a Como – la più alta in Lombardia – è del 33,7%.
Per quanto riguarda il rapporto tra mutuo e valore dell’immobile (loan to value), Sondrio registra il dato più prudente della regione, con un LTV medio (il limite massimo finanziabile) del 73,9%, contro l’86,3% di Cremona.
In fase di stallo, invece, le richieste di surroga presentate sul canale online: la percentuale più alta a Lodi con il 27,2% del totale, a Sondrio la più bassa con il 9,2%.
L’indagine evidenzia anche come il digitale stia assumendo un ruolo sempre più centrale nelle scelte delle famiglie. L’89% degli utenti consulta, infatti, annunci immobiliari online e il 55% utilizza i canali digitali anche per informarsi sui mutui. Sempre più rilevante anche il ricorso all’intelligenza artificiale per confrontare offerte e comprendere aspetti tecnici e finanziari.
«Le famiglie vivono una situazione di preoccupazione a causa di un contesto geopolitico ed economico oltremodo incerto che, abbinato alla crescita dei tassi e a condizioni di offerta estremamente variegate, rendono complessa la scelta del mutuo» osserva a questo proposito Stefano Rossini, amministratore e fondatore di MutuiSupermarket.it.
Rossini sottolinea come l’evoluzione tecnologica possa aiutare i consumatori a orientarsi meglio: «Grazie alla capacità di fornire risposte personalizzate sulla base dei bisogni del mutuatario e del profilo dell’operazione, oggi l’AI rappresenta uno strumento di semplificazione per orientare la scelta del mutuo su misura».
Da qui la nascita di ChatMutuo AI, il nuovo assistente digitale sviluppato dalla piattaforma per accompagnare gli utenti nella comprensione delle offerte e nella valutazione della sostenibilità del finanziamento.
