Migliori mutui a tasso fisso del 20 giugno
I mutui a tasso fisso offrono la possibilità di avere una rata stabile e prevedibile per tutta la durata del finanziamento, che può variare dai 10 ai 30 anni, con alcune banche che offrono durate fino a 40 anni. La stabilità della rata è ottenuta fissando il tasso di interesse al momento della stipula del contratto, di solito basandosi su un indice chiamato Eurirs (Euro Interest Rate Swap), al quale viene aggiunto uno spread stabilito dalla banca.
MutuiSupermarket monitora attentamente il mercato per poterti guidare nella scelta più conveniente per approfittare delle migliori condizioni, e stipulare un mutuo che risponda davvero alle tue esigenze. Per i nostri consigli basati sui dati più recenti, visita la pagina: Tasso fisso o variabile?
Migliori mutui a tasso fisso per acquisto prima casa
Credem Fisso
Tasso fisso (tasso finito): 3,11%
Istruttoria: € 1.200 / Perizia: € 300
TAEG: 3,53%
RATA: € 616,13
TAEG: 3,53%
Istruttoria: € 1.200 / Perizia: € 300
Mutuo Promo Casa 2026 Quinta Edizione
Tasso fisso (tasso finito): 3,20%
Istruttoria: € 998 / Perizia: € 350
TAEG: 3,51%
RATA: € 621,13
TAEG: 3,51%
Istruttoria: € 998 / Perizia: € 350
Mutuo Casa Tasso Fisso Finito Green
Tasso fisso (tasso finito): 3,20%
Istruttoria: € 1.000 / Perizia: € 320
TAEG: 3,51%
RATA: € 621,13
TAEG: 3,51%
Istruttoria: € 1.000 / Perizia: € 320
I migliori mutui sono ordinati in base al TAEG di oggi (Tasso Annuo Effettivo Globale), un indice percentuale che rappresenta il costo complessivo del mutuo. Tutte le rilevazioni, salvo diversamente specificato, sono state fatte per un mutuo di 110.000 euro, valore immobile 160.000 euro, durata mutuo 20 anni. Impiegato 45 anni, residente a Roma, reddito 2.600 euro mensili.
Migliori mutui a tasso fisso per acquisto seconda casa
| Banca | Tasso | Rata | TAEG |
|---|---|---|---|
| 3,11% (IRS -0,16%) | € 611,71 | 3,75% | |
| 3,20% (Tasso finito) | € 621,13 | 3,72% | |
| 3,20% (Tasso finito) | € 621,13 | 3,73% |
Migliori mutui green a tasso fisso
| Banca | Tasso | Rata | TAEG |
|---|---|---|---|
| 2,85% (Tasso finito) | € 601,83 | 3,12% | |
| 2,85% (Tasso finito) | € 601,83 | 3,13% | |
| 2,95% (Tasso finito) | € 610,91 | 3,14% |
Miglior mutuo a tasso fisso per surroga
| Banca | Tasso | Rata | TAEG |
|---|---|---|---|
| 3,30% (Tasso finito) | € 626,71 | 3,55% | |
| 3,41% (Tasso finito) | € 632,88 | 3,59% | |
| 3,65% (Tasso finito) | € 646,47 | 3,78% |
Migliori mutui a tasso fisso per ristrutturazione
| Banca | Tasso | Rata | TAEG |
|---|---|---|---|
| 3,40% (Tasso finito) | € 632,32 | 3,70% | |
| 3,40% (Tasso finito) | € 632,32 | 3,71% | |
| 3,41% (Tasso finito) | € 632,88 | 3,75% |
Migliori mutui a tasso fisso per Sostituzione + Liquidità
| Banca | Tasso | Rata | TAEG |
|---|---|---|---|
| 3,85% (Tasso finito) | € 657,92 | 4,18% | |
| 4,76% (Tasso finito) | € 711,45 | 5,07% | |
| 5,49% (IRS 2,15%) | € 756,05 | 5,97% |
Migliori mutui a tasso fisso per Liquidità
| Banca | Tasso | Rata | TAEG |
|---|---|---|---|
| 4,05% (Tasso finito) | € 669,48 | 4,46% | |
| 5,57% (IRS 2,20%) | € 761,03 | 5,97% | |
| 5,89% (IRS 2,55%) | € 781,11 | 6,39% |
Trova il tuo mutuo ideale
Domande correlate
La scelta tra un tasso fisso o variabile per un mutuo dipende dalle esigenze di ogni singola persona. Il tasso fisso offre una maggiore stabilità, mentre il tasso variabile può portare ad un maggior rischio ma anche ad un maggior risparmio sugli interessi. Coloro che hanno una situazione reddituale stabile, famiglia a carico e bassa propensione al rischio optano per il tasso fisso. Coloro che sono più disposti al rischio e hanno la ragionevole aspettativa di incrementare il proprio reddito potrebbero preferire un tasso variabile. Si può sempre scegliere di surrogare o rinegoziare un mutuo cambiando il tipo di tasso.
Ti interessa uno sguardo alla situazione attuale dei tassi, e qualche dritta da parte degli esperti di MutuiSupermarket? Leggi la nostra guida alla scelta tra tasso fisso e variabile.
Il piano di ammortamento è un prospetto che mostra come verrà rimborsato un mutuo nel tempo. Contiene informazioni come il numero della rata, la data di scadenza, l’importo mensile (quota capitale e quota interessi) e il capitale residuo. Riporta inoltre il tasso di interesse applicato (TAN) e le eventuali spese.
Nel caso di mutui a tasso variabile, il piano viene calcolato sulla base del tasso del momento, ma può variare in futuro a seconda dell’andamento degli indici come l’Euribor. Il piano più comune in Italia è il piano di ammortamento alla francese.
Molti mutui prevedono un piano di ammortamento alla francese, il quale consiste in una rata costituita da una quota interessi, relativa agli interessi maturati nel mese, e da una quota capitale, destinata alla riduzione del debito. La quota interessi tende a diminuire con la riduzione del debito, mentre la quota capitale aumenta per mantenere costante la rata nel tempo.
Calcolare la rata del mutuo non è così semplice, ma volendo utilizzare una calcolatrice la formula è la seguente:
r = M * (i / 12) * (1 + i / 12)^n / ((1 + i / 12)^n – 1)
dove r è la rata, i è il TAN, n il numero di rate e M è l’importo del mutuo.
Una volta ottenuta la rata, il calcolo degli interessi è molto semplice ed è pari a:
I = r * n – M
dove I sono gli interessi totali, r è la rata, n il numero di rate e M è l’importo del mutuo.
Se preferisci avvalerti di uno strumento più immediato, puoi utilizzare il nostro pratico calcolatore rata e piano d’ammortamento.
Per abbassare la rata del mutuo, esistono diverse strategie:
- Rinegoziazione del tasso di interesse: contatta la tua banca per negoziare condizioni più vantaggiose. È il primo passo da tentare, a costo zero e senza burocrazia.
- Surroga del mutuo: se la tua banca non viene incontro, puoi trasferire il mutuo presso un altro istituto che offre condizioni migliori. Anche la surroga è gratuita per il mutuatario.
- Allungamento della durata: aumentare il periodo di ammortamento riduce l’importo delle rate, ma aumenta il costo complessivo degli interessi.
- Estinzione parziale anticipata: versare una somma extra riduce il debito residuo, con effetto diretto sulla rata o sulla durata del mutuo, a seconda di quanto concordato con la banca.
Tra la fine del 2023 e il 2024 i tassi sono crollati, e nonostante la tendenza in salita dell’IRS, oggi la surroga risulta ancora abbastanza conveniente per tutti coloro che hanno sottoscritto un mutuo a tasso fisso tra la fine del 2022 e il 2023. Il discorso vale soprattutto per immobili green e per chi ha acquistato casa con un mutuo al 100% con garanzia Consap.
Più dettagli nella nostra guida alla scelta: Tasso fisso o variabile?