Novità Mutui, Maggio 2026: Credem approfondisce gli spread negativi, MPS si avvicina al mercato

Con i tassi BCE fermi ma i mercati che guardano già ai prossimi rialzi, maggio porta aggiornamenti di listino che raccontano due logiche diverse: chi sceglie di spingere sulla competitività, e chi recupera terreno dopo essere rimasto indietro.
Credem: spread negativi ancora più profondi sul fisso
Credem aveva già fatto parlare di sé a gennaio con l’introduzione degli spread negativi sul tasso fisso, una scelta che all’epoca si distingueva nettamente nel panorama bancario. A maggio fa un passo ulteriore: lo spread scende di altri 20 punti base, sia sul prodotto fisso standard che sul “varia tasso” (il misto). La logica è la stessa – il tasso finito rimane agganciato all’IRS con un margine ridottissimo o negativo – ma le condizioni diventano ancora più favorevoli, in particolare per chi ha un LTV contenuto.
In un momento in cui l’IRS si muove al rialzo, avere uno spread che riduce al minimo il margine bancario è uno dei modi più diretti per ottenere un tasso competitivo sul fisso.
Banco BPM: giù di 15 bps sul tasso fisso
Anche Banco BPM interviene sul fisso, con una riduzione di 15 punti base sul tasso finito. Non è una mossa di rottura, ma consolida il posizionamento della banca in una fascia competitiva, in continuità con i tagli di inizio marzo.
MPS: una correzione attesa sulle durate lunghe
Monte dei Paschi di Siena interviene sui prodotti a 35 e 40 anni, riducendo il tasso fisso acquisto di 140 punti base e il variabile di 60 punti base. Una variazione significativa sulla carta, ma che va letta nel contesto giusto: MPS era rimasta con spread particolarmente elevati rispetto al mercato, e questo aggiornamento rappresenta un riallineamento più che una promozione. Il risultato è che i prodotti a durata lunga di MPS diventano ora effettivamente confrontabili con la concorrenza – un passo necessario per chi vuole restare nel radar di chi cerca mutui su orizzonti temporali estesi.
Intesa Sanpaolo: lieve rialzo sul prodotto 400k
Sul fronte opposto, Intesa Sanpaolo registra un aggiornamento al rialzo sul prodotto dedicato agli importi da 400.000 euro, con un aumento compreso tra 5 e 15 punti base a seconda della configurazione. Una variazione contenuta, che non altera il posizionamento generale della banca ma vale la pena monitorare per chi si trova in quella fascia di importo.
Le migliori offerte di maggio 2026
Simulazione: mutuo acquisto prima casa, importo €140.000, valore immobile €220.000, durata 25 anni. Data rilevazione: 7 maggio 2026.
Migliori 5 mutui a tasso fisso – immobili green
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Banca |
Rata mensile |
TAN |
TAEG |
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Crédit Agricole |
€634,43 |
2,59% |
2,79% |
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Credem |
€655,91 |
2,89% |
3,12% |
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Sella |
€660,26 |
2,95% |
3,13% |
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Intesa Sanpaolo |
€660,26 |
2,95% |
3,15% |
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Banco BPM |
€660,26 |
2,95% |
3,19% |
Migliori 5 mutui a tasso fisso – immobili standard
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Banca |
Rata mensile |
TAN |
TAEG |
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Crédit Agricole |
€663,17 |
2,99% |
3,26% |
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Credem |
€668,27 |
3,06% |
3,40% |
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Banco BPM |
€678,55 |
3,20% |
3,45% |
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BPER Banca |
€682,24 |
3,25% |
3,50% |
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Sella |
€685,95 |
3,30% |
3,56% |
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